Perché è così difficile alzarsi dal letto al mattino e… ne vale davvero la pena?

come alzarsi dal letto presto al mattino

Ok, fino a ieri ti hanno raccontato che, se vuoi essere super produttivo, è importante alzarsi dal letto presto perché

le ore del mattino hanno l’oro in bocca

Oppure sono tutte cavolate da vecchi rimbambiti e la tua efficienza personale non c’entra nulla con quando ti svegli, ma piuttosto con quello che combini durante la giornata?

Difficile dare una risposta secca. Nel frattempo però comincia a chiederti:

  • Sei una persona mattiniera o nottambula?
  • Ti senti più gufo o allodola?
  • Sei già in piedi alle 6:00 del mattino bello pimpante, o raggiungi il tuo picco di energia più tardi nel corso della giornata o anche ben dopo la mezzanotte?

Adesso tieniti forte, perché una nuova scoperta mostra che il motivo di questa variabilità nell’alzarsi dal letto può andare ben al di là della preferenza personale ed essere collegato alla… GENETICA.

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I ricercatori del dipartimento di genetica dell’Università di Leicester hanno pubblicato uno studio su Frontiers in Neurology che mostra come differenti moscerini della frutta sono si svegliano in momenti diversi della giornata.

Gli autori hanno scoperto che avrebbero potuto poi replicare il comportamento dei dormiglioni attraverso l’allevamento selettivo, indicando un legame tra i comportamenti legati al sonno e la genetica.

I moscerini della frutta sono stati spesso utilizzati in genetica come sostituti per gli esseri umani, condividendo il 75% dei geni che causano malattie con loro. Gli autori dello studio sostengono che le scoperte indicano dei modelli di sonno.

Essere “allodola” o “gufo”, va al di là delle preferenze ed è regolato da fattori genetici

L’impatto di questa preferenza sulla salute e sul comportamento è ben documentato, ma la base molecolare è in gran parte sconosciuta” ha detto Eran Tauber, uno dei coautori dello studio, a IFLScience.

In altre parole, sebbene restino alcune domande, a quanto pare non è del tutto colpa tua se non riesci ad alzarti presto al mattino, ma potrebbe essere dei tuoi genitori.

Perché ciò è importante. La privazione del sonno può causare una serie di conseguenze terribili, tra cui un più alto rischio di incidenti automobilistici, un aumento del rischio di malattie fatali, come ictus e infarto, perdita di desiderio sessuale e invecchiamento precoce.

gli effetti sul corpo della mancanza di sonno

Ecco cosa succede quando il tuo cervello non dorme

Ricordi perduti

L’ippocampo, una struttura a forma di luna nel lobo temporale, presenta un modello distinto di attività neurale quando la mente sveglia codifica (apprende) nuova informazione. Gli scienziati credono che il nostro cervello, più tardi, ripeta lo stesso modello di attività mentre stiamo dormendo, per aiutare le informazioni ad attecchire. Perdendo sonno, si perdono i ricordi a lungo termine.

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Rabbia

Perdere sonno porta a focalizzarci sulle esperienze negative, a travisare le espressioni facciali e a litigare.

L’instabilità emozionale può essere in parte il risultato dell’interruzione della comunicazione tra le zone del cervello.

La risonanza magnetica del cervello ben riposato mostra connessione tra l’amigdala, una struttura di sistema limbico critica al processo emozionale, e la corteccia prefrontale media, che aiuta a controllare i sentimenti (ad esempio, ci dicono di rilassarci).

Intelligenza ridotta

Quando lesini sul sonno, il tuo QI non fa salti di gioia. Dormire poco colpisce il processo cognitivo come il pensare diversamente, che ci aiuta a cambiare argomento agilmente durante la conversazione.

Gli scienziati hanno scoperto che l’attività nel lobo frontale inferiore aumenta quando le persone private del sonno provano ad elencare usi per oggetti diversi, suggerendo che il cervello si basa sul pensiero divergente per compensare la funzionalità cognitiva forzata

Allucinazioni

Il cervello ben riposato filtra gli stimoli (rumore, luce, odore) per separare ciò che è importante da ciò che non lo è ed evita il sovraccarico di sensazioni.

Quando il cervello non può selezionare l’informazione in arrivo, ne deriva il caos. Dopo aver passato la notte in bianco le persone possono iniziare a vedere cose che non ci sono, compresi gli oggetti e le persone.

Testa tra le nuvole

Noi tutti perdiamo la concentrazione di tanto in tanto, ma l’attività del cervello collegata a un calo dell’attenzione cambia quando le persone sacrificano il sonno.

Dopo una buona notte di riposo, questi cali corrispondono a funzioni alterate del talamo ed una riduzione di attività delle connessioni frontali  e parietali, che sostanzialmente significa che registriamo le stesse sensazioni di quando siamo annoiati.

Ma quando le persone private del sonno escono, mostrano anche un’elaborazione sensoriale visiva alterata suggerendo un totale livello di disimpegno con il mondo.

Falsi ricordi

Il cervello affamato di sonno può sbagliare a codificare fatti accaduti innanzitutto, a causa della funzione alterata nell’ippocampo, come anche le regioni della corteccia pre-fontale e il lobo parietale.

Uno studio ha scoperto che dopo una notte senza sonno molte persone hanno più probabilità di includere disinformazione nei ricordi degli eventi osservati.

Difficoltà di parola

Il lobo temporale, la regione del cervello associata al processo di linguaggio, è altamente attivo nelle persone ben riposate ma inattivo nelle loro controparti esauste.

affogare i dispiaceri nella nutella

Abbuffate di Nutella

Il sonno perduto equivale alla diminuzione di attività nel lobo frontale, che controlla il processo decisionale e molte attività nell’amigdala, un fattore chiave nel rilevare la paura.

Insieme, questi cambiamenti neurali creano un meccanismo cerebrale che attenua il giudizio e arresta il desiderio – lo stato mentale ideale per trangugiare un barattolo di Nutella o svuotare una scatola di dolci.

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Decisioni rischiose

Quando le persone private del sonno si apprestano a prendere decisioni economiche il centro del guadagno del cervello nella corteccia prefrontale si accende suggerendo loro un’aspettativa di vittoria (ad esempio fare soldi).

Ma quando le scelte rischiose non riescono, l’attività cerebrale delle persone diminuisce nella regione propria della punizione e avversione (l’isola anteriore) suggerendogli di non preoccuparsi troppo della perdita di denaro così come dopo una buona notte di sonno.

Danni al cervello

Le nottate in bianco sono anche in cima alla lista delle cose che uccidono le cellule cerebrali, in questo caso, nel tronco cerebrale. Il danno può essere irreparabile, rendendo il recuperare il sonno perduto una misera scusa per sonnecchiare fino a mezzogiorno nel fine settimana.

Alzarsi dal letto presto: la scienza dichiara la propria sconfitta

Dati i rischi di non dormire a sufficienza, la nostra comprensione alquanto limitata della scienza attuale, può essere sconcertante.

Secondo la Sleep Foundation, alla maggior parte degli adulti servono tra le sette e le nove ore di sonno ogni notte. Tuttavia, è molto naturale per alcune persone rimanere alzati fino a tardi (gufi), mentre altri (allodole) vanno presto a dormire e si alzano presto.

L’impatto della privazione di sonno sulla produttività personale è ormai assodato. È devastante… e ciò deve indurti a rivedere completamente (se ti trovi in questa situazione) la pianificazione della tua giornata, se non vuoi pagare uno scotto pesantissimo tra alcuni anni.

Purtoppo ancora ignote restano le cause che ci rendono più efficienti al mattino o alla sera. Nel dubbio, comunque, ti consiglio di lavorare per piccoli passi e introdurre cambiamenti graduali sia alla quantità di sonno che, soprattutto, alla riorganizzazione della tua giornata.

Perché andare contro-natura potrebbe rivelarsi una mossa poco saggia.

Ricorda infine che essese gufo o allodola non è una scusa per non impegnarsi a migliorare.

C'è sempre spazio per ottimizzare qualcosa, aggiornarti, testare e fare dei cambiamenti.

Quale sarà il tuo prossimo?

 

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