Come diventare freelance usando al meglio il tuo tempo

storie di freelance che ce l'hanno fatta

Sei stufo anche tu del mondo reale e vuoi diventare un freelance online?

Fantastico! Sei nel posto giusto.
Infatti questo post è proprio dedicato alle persone come te che, per esempio, pensano di:

  • Essere brave a fare grafica o di essere dei web designer in gamba
  • Sanno programmare o sviluppare app per tablet e smartphone
  • Conoscono le lingue e vogliono dedicarsi a traduzioni o fare l’assistente virtuale

Ascoltami bene, però.

Qualunque dote tu abbia, prima di gettarti a capofitto nel mondo del web per crearti un mercato e sperare di ottenere facilmente e rapidamente i soldi che pensi di valere… leggi con attenzione questo articolo e guarda le interviste che ho realizzato con dei freelance online che, dopo tanti sforzi, ce l’hanno fatta.

In questo modo non solo imparerai i trucchi e le strategie più efficaci da applicare al tuo settore, ma soprattutto conoscerai i passi falsi da evitare se non vuoi perdere tempo, soldi o scegliere la strada sbagliata.

  • Nando Pappalardo
  • Anna Ferrari
  • Johnatan Pochini
  • Francesca Di Pietro
  • FioreIIa FaIomi

Nando Pappalardo: il pioniere italiano dei template per wordpress

Lui è uno di quelli “arrivati” (anche se non si definisce tale), perché ha guadagnato oltre 1 milione di euro vendendo template per wordpress.

Eppure non è tutto oro quello che luccica:

  • ci sono fattori imprevedibili e circostanze più o meno favorevoli
  • il settore che scegli non è detto che sia fruttifero sempre e comunque
  • e quando c’è troppa concorrenza i problemi aumentano esponenzialmente

Se sei davvero pronto a fare il grande passo, investendo tempo e risorse (che non vedrai più) in un progetto sul web che non ha futuro, ascolta con attenzione la storia di Nando e cerca di applicarla al tuo contesto ed al tuo settore.

Molti infatti dei suggerimenti e delle esperienze che ha condiviso nell’intervista qui sotto sono universali e atemporali: devi solo fare lo sforzo di trasferirli alla tua situazione, al tuo lavoro e alla professione in cui pensi di eccellere.

Non fare questa attenta analisi PRIMA di entrare in gioco è quasi certamente sinonimo di sconfitta, soldi buttati e tanta, tanta frustrazione. Che potrai facilmente evitarti se:

  1. ti prendi qualche appunto critico
  2. ti fai le domande che si fece anche Nando
  3. ti ricavi qualche giorno almeno per approfondire e trovare le risposte migliori possibili

Di cosa abbiamo parlato con Nando

  • Qual è stata veramente la causa #1 del suo successo
  • 3 indicazioni per scegliere il tema ideale con WordPress (senza perdere tempo a sfogliarne migliaia)
  • I consigli per chi sviluppa temi e vuole “scalare” il business
  • Come organizza la sua giornata per essere produttivo e coordinare al meglio il suo team
  • Quali elementi non devono mancare in un tema wordpress, specie nella homepage
  • Cosa rifarebbe in modo diverso ora, rispetto a 5 anni prima, per avere un business più solido o ampio
  • Come è uscito dai momenti di crisi e cosa deve fare un imprenditore quando si trova in difficoltà
  • Quali prospettive ci sono per chi lavora nel mondo della grafica web (e nel web in generale)

Alcune risorse consigliate

Template e plugin per WordPress
Prodotti formativi sul web design
Portfolio di temi per WordPress in vendita su ThemeForest

(libro) La tecnica del pomodoro
(libro) 4 ore alla settimana
(libro) dalla collana L’One Minute Manager: Insegna a delegare

Dove trovare Nando Pappalardo sul web

Blog | Sito | Seminario WP Days

 

Anna Ferrari: ha aumentato del 412% la sua paga facendo da assistente e traduttrice italiano-inglese per grandi aziende

anna ferrari freelance traduttoreAnna Ferrari ha iniziato esattamente 2 anni fa la sua ‘carriera’ su oDesk e altre piattaforme accumulando:

  • 43 clienti diversi da ogni parte del mondo (USA, Italia, UK, Danimarca, Giappone, Cina, Australia, Brasile, Russia, Grecia i principali), 17 di questi sono clienti ‘di ritorno’ – ovvero hanno aperto più di un contratto, contattandola spesso dopo mesi dalla chiusura del precedente.
  • 2210 ore lavorative (che provengono unicamente dai contratti ‘hourly’) e qualche altro centinaio di ore (che provengono da contratti ‘fixed’)
  • almeno 8 clienti con cui lavora (o ha lavorato) hanno un team di ‘assistenti virtuali’ (per lo più esperti di lingue straniere) che variano da un minimo di 2 ad un massimo di 2500, con cui ha avuto modo di collaborare tramite svariati sistemi telematici amministrati in remoto dal cliente.
LEGGI ANCHE  A Londra per ottimizzare la propria vita (con Jacopo Guedado Mele)

Questo solo per farti capire che stiamo intervistando qualcuno che sa esattamente quello di cui parla ?

Ecco la trascrizione integrale dell’intervista a cura di Susanna di ActiveAndVirtual.it.

Come contattare Anna Ferrari

Se vuoi contattare Anna la trovi direttamente su oDesk/Upwork oppure via mail o LinkedIn.

 

Jonathan Pochini: esperto di SEO e nomade digitale

In questa intervista a Jonathan Pochini abbiamo parlato di:

  • Come abbassare il costo di mantenimento della propria vita, per poi seguire le passioni o famiglia (grazie al nomadismo digitale)
  • Come sentirsi responsabile dei clienti, non deluderli
  • Perché è fondamentale filtrare a monte le richieste
  • Come è diventato freelance “adagio con cuscino
  • Perché non fa preventivi e cosa succede ai clienti
  • Cosa è la rule of thumb del 30%? A cosa dovresti destinare il 30% del tuo tempo?

Dove trovare e come contattare Jonathan Pochini

Facebook | Twitter | Blog

 

Francesca Di Pietro: Come Bilanciare Passione e Lavoro senza impazzire

Classe ’80, Psicologa Sociale, laureata alla Sapienza di Roma, ed instancabile viaggiatrice.

Ad aprile 2012 fonda ViaggiaredaSoli.net, un portale dedicato a tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.
Ha sempre visto il viaggio in solitaria con un’angolazione psicologica, come momento di crescita, adatto ad un percorso di grande impatto emotivo.

Contemporaneamente ha iniziato a studiare il legame esistente tra la personalità dei viaggiatori e il mondo del turismo,sperimentando degli strumenti nuovi da integrare nel marketing turistico.

Nel Febbraio 2014 ha aperto insieme ad altri 3 soci bloggerTBnet il primo network di Travel Blogger Italiani e, per non farsi mancare niente, ora è la responsabile, insieme a Matteo Pennacchi, del Travel Massive Roma il più grande meet up mondiale sul turismo.

Di cosa abbiamo parlato

Francesca mi ha svelato il suo metodo per gestire il tempo e creare un progetto vincente.

  1. Non avere paura di dare un prezzo al tuo tempo. Il tempo è monetizzabile e anche se fai una cosa che ti piace, è giusto che tu venga pagato. Non sottostimarti.
  2. Gestire il tempo è fondamentale perché permette di avere equilibrio tra vita lavorativa e passioni. Le priorità devono cambiare. Adesso per Francesca la priorità è fare quello che le piace. Per non perdersi in tutto ciò bisogna pianificare bene le attività.
  3. Scegli solo le cose più remunerative e delega quelle che ti fanno perdere tempo e rendono poco.
  4. Se hai un blog, pianifica i contenuti. Francesca all’inizio non pianificava nulla e procedeva nel caos. Adesso ha un piano editoriale a cadenza settimanale. Pubblica 3 volte a settimana e organizza i contenuti con anticipo. Sui social ha invece un’uscita al giorno.
  5. Fai uno studio sul tuo audience per capire quando è più ricettivo e poi crea in chi ti segue un’abitudine. Francesca ha capito che il suo pubblico la legge principalmente al mattino, per cui pubblica sul sito alle 6 e su facebook alle 8.
  6. Usa degli strumenti per la pianificazione. Francesca, pur avendo buona memoria, sconsiglia di tenere tutto a mente. Lei usa la app To do facendosi avvisare con degli allarmi sulle scadenze.
  7. Fai una lista delle info che ti interessano e poi dedica un momento specifico della giornata allo studio. Francesca cerca gli argomenti e le storie che le interessanto e poi legge all’ora di pranzo.
  8. Gestisci le distrazioni. L’ideale sarebbe staccare la spina dal mondo quando devi concentrarti molto.
  9. Se hai un blog e viaggi molto, esci dalla mentalità rigida dell’orario di lavoro. Francesca è spesso in viaggio, ma ha come punto di riferimento l’orario italiano. Lei sa che deve lavorare un tot di ore al giorno e spezza l’orario lavorativo coniugandolo con il viaggio. Di solito ha rivelato che ama lavorare al mattino e di sera.
  10. Delega quello che non ti piace o che non sai fare. Francesca ad esempio ha un’assistente che la aiuta come tecnico informatico.
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Come contattare Francesca Di Pietro

Sito di Francesca – ViaggiareDaSoli.net – Pagina Facebook – LinkedIn

 

FioreIIa FaIomi: Assistente virtuale per professionisti e infomarketer

Ecco cosa ti rivelerà un’Assistente Virtuale italiana in questa intervista:

  • Gli strumenti più efficaci per condividere il lavoro su internet ed avere i progetti sempre sotto controllo
  • Il modo migliore per comunicare i compiti ed evitare di buttare tempo prezioso e tanto denaro
  • I 3 Errori fatali che incrinano un rapporto di collaborazione e minacciano la tua reputazione online
  • La differenza fondamentale tra un dipendente reale e uno virtuale
  • Quale è l’ingrediente fondamentale per gestire con profitto una relazione online

 

Ecco su cosa devi concentrarti se vuoi diventare un freelance online di successo (e in poco tempo)

  • 1

    "In poco tempo" è solo una grande balla

    che ti vendono i marketer truffaldini.Esistono invece impegno, disciplina, costanza uniti a una buona dose di culo e tempismo. Devi puntare a crearti una strategia differenziante evidente e facilmente memorizzabile, perché sul web la concorrenza è ancora più spietata che nel mondo reale.

  • 2

    Il marketing è tutto

    Saper fare bene qualcosa, soprattutto online, non conta molto se poi non riesci a vendere i tuoi servizi senza svaccare sul prezzo. Ecco perché è fondamentale investire in pubblicità, marketing e comunicazione per veicolare il tuo messaggio al pubblico che vuoi avere come cliente, trascurando tutti gli altri.

  • 3

    Il Tempo è la tua risorsa più importante

    Devi imparare a gestire il tempo e organizzare in modo preciso il tuo calendario, altrimenti rischi di finire risucchiato nel vortice dei social media e degli impegni che arrivano dalle urgenze altrui. I freelance di successo pongono grande attenzione sul rispetto dei loro tempi e delle loro condizioni, non si dedicano a quello che non è allineato con la loro visione/brand e imparano a dire tanti NO.

Ho una domanda finale per te

Visto che vuoi diventare un freelance online, se avessi l’opportunità di avere un super-esperto a cui chiedere “il consiglio della vita” su come avere successo come professionista del web, cosa gli domanderesti?

Io, per esempio, come farmi scegliere quando nessuno mi conosce e senza dover fare prezzi stracciati.

Attendo la tua 😉

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