Come trovare la Motivazione per fare qualunque cosa

come avere più motivazione

Tempo fa ho lanciato un sondaggio tra i lettori di questo blog in cui chiedevo cosa sarebbe stato di grande aiuto, nel lavoro, nella vita, nello studio e nello sport per ottenere più successo, denaro e libertà.

E, come spesso capita, sono rimasto sorpreso.

Perché non solo volevano:

  • più tecniche e strumenti per gestire il tempo al meglio
  • più informazioni di blogging e marketing per dare una spinta alla professione
  • più capacità di concentrarsi e focalizzarsi, senza farsi condizionare dalle distrazioni continue

Clicca qui sotto per ascoltare la versione audio di questo post.

A grandissima richiesta in tanti hanno risposto:

vorrei avere più coraggio, vorrei trovare la motivazione per raggiungere i miei obiettivi, a 360°

voglio avere più forza di volontà, è quella che mi manca

Ciò vuol dire che alcuni cercavano più motivazione per studiare, altri il modo di dimagrire, alcuni volevano ritrovare la motivazione sul lavoro e altri ancora nello sport o per allenarsi in palestra.

Il denominatore comune, comunque, era chiarissimo.

La gente vuole trovare motivazione per… qualunque cosa

Così, mentre analizzavo a fondo il questionario, mi è capitato a fagiolo (un segno dell’Universo direbbe qualche appassionato di Legge di Attrazione ed Energia cosmica… e forse sarà anche così) un video su YouTube in cui un topolino cerca di portare un cracker nella sua tana.

Peccato che il cracker, come puoi vedere nel video qui sotto, sia più grosso di lui e, soprattutto, debba essere portato “al piano superiore”, 10 centimetri di gradino contro 2 cm di topo, se vuole sfamare la propria famiglia per cena. Una sfida enorme.

Sai cosa succede?

Che fallisce.

Il topolino prova ben 32 volte a portare il cracker sopra al gradino.

Prova a lanciarlo, a trascinarlo, a usarlo come asta in un salto al limite del ridicolo.

E fallisce ogni singola volta.

Solo che non perde tempo a chiedersi come motivarsi per saltare i 10 centimetri che lo separano dal successo…

Così, alla fine, fa una pausa, sgranocchia un po’ del cracker e al 33esimo tentativo… ce la fa. YES!

E la sua dolce famigliola ha di che sfamarsi quella sera 🙂

Il punto è questo: se vuoi qualcosa, vai a prendertelo!

Vedrai che la motivazione te la trovi da solo a quel punto.

Vuoi più motivazione? Smettila di cercare scuse

Scusa: Non ho tempo.
Risposta: Svegliati alle 5 di mattina. Punto.

Scusa: Non ho i soldi.
Risposta: Vendi il tuo cavolo di iPad. Consegna le pizze. Vai a tagliare i prati.

Scusa: Non so cosa devo fare.
Risposta: Pigliati un coach. Comprati un corso o un libro. Ascolta gente sveglia e preparata.

Scusa: Non posso farcela.
Risposta: Sì, certo che puoi! Basta che la smetti di frignare.

Forse non di botto, forse non da solo, forse non gratis. Ma ce la puoi fare.

  • La tua famiglia ha bisogno di te.
  • Al lavoro hanno bisogno di te.
  • Il mondo ha bisogno di te.
LEGGI ANCHE  Come fare progressi anche quando sei completamente bloccato

Perfino questo blog ha bisogno di te 🙂

come trovare il coraggio

Ma prima devi smettere di cercare scuse di ogni tipo e per ogni tuo insuccesso.

Voglio dire… se ce l’ha fatta un cavolo di topolino, tu puoi fare di meglio. Garantito!
Vali o no più di un roditore di 2 cm???

È tempo di darsi una mossa e fare il primo passo.
In qualunque direzione e verso qualunque obiettivo.

Ti assicuro che, non appena ti metti in moto, il coraggio e la motivazione ti aumenteranno A DISMISURA, per lavorare, allenarti, studiare o metterti a dieta per l’ennesima volta.

Ecco tre semplici azioni che puoi fare subito

Azione #1: Condividi questo articolo con qualcuno che possa usarlo per ottenere incoraggiamento e motivazione.

Azione #2: Lascia un commento qui sotto e dimmi qual è la tua scusa più grande e che usi più spesso.

Suggerimento: Ho già lasciato il mio commento con la scusa che mi ha rallentato per tutto l’anno. Ora tocca a te.

Azione #3: Guarda il sistema che uso io per pianificare la mia giornata e farla rendere al massimo, nonostante i “periodi no”, le interruzioni e le cose che non vanno come noi vorremmo.

scopri come aumentare la tua produttività sul lavoro in soli 20 minuti

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20 pensieri riguardo “Come trovare la Motivazione per fare qualunque cosa”

  1. SE SOLO SAPESSI quella tecnica miracolosa di cui parla quel tale esperto americano… certamente tutto andrebbe meglio e sarei già milionario…

    Tutte balle, amico mio.

    In realtà i risultati hanno cominciato ad arrivare, lentamente ma in crescita costante, da quando (pur continuando ad investire in formazione, anche costosa) ho dedicato molto più tempo alla creazione di contenuti:
    – post
    – mail
    – webinar
    – videotutorial

    C’è solo una verità nel mondo degli appassionati di crescita personale:
    sono le AZIONI a determinare i tuoi RISULTATI.

    E, per quanto ci piaccia leggere o studiare, queste non sono AZIONI, perché il loro impatto resta dentro di noi, non ha effetto su nessuno, tranne noi stessi.

    Quindi muovi il culo, metti da parte i libri e i corsi (che almeno al 60%) non hai neanche aperto e comincia a:
    – scrivere il tuo blog
    – registrare i tuoi video
    – creare un follow-up di mail per la tua lista

    Queste sono azioni che impattano sul mondo.
    Saranno anche imperfette, ok, ma avrai modo di tararle cammin facendo.

    Leggere e studiare non si “aggiustano” e ti lasciano al punto in cui sei, se ti ostini a fare solo quello.

    Dacci dentro, avrai successo.

    Davide

    1. mannaggia Davide, come hai ragione. Io sono un´avida lettrice e cerco sempre di studiare, leggere, informarmi, ma come dici tu, finché non muovo il culo, niente cambia.

      1. AHAHA.

        Bene, Alessia. Detto questo, da dove vuoi partire?
        E, soprattutto, dove vuoi andare?
        Ce l’hai una meta, un piano, una mappa?

        Senza, putroppo, rischi solo di buttare via tempo e denaro, restando dove sei ora.
        Ma aggiungendo tanta inutile frustrazione 🙁

        Davide

        PS Di cosa ti occupi di bello?

  2. Hai proprio ragione Davide! Negli anni ho trovato molta più soddisfazione nel creare contenuti e raggiungere quanta più gente possibile per aiutarla a migliorare il proprio lavoro e la propria vita, che non accumulare semplicemente ‘conoscenza’, per quanto quest’ultima assorba ancora oggi (che sono cinquantenne) una fetta consistente del mio tempo.

      1. Aha aha Bonaventura.
        In effetti quella della ruota del fare è un altro estremo.
        Affilare la lama, dicono in USA.
        È il dilemma di tanti professionisti che corrono da mattina a sera dietro al business, ma così non trovano mai tempo di migliorare il sistema.

    1. Ciao Max.
      Che bello averti qui come ospite 🙂

      Ho provato a condensare, dare meno info e un po’ più di pepe.
      A volte serve un bel calcio e meno teoria.

      Un abbraccio a tutti e 3.

      PS Il 4 sono a Firenze da Marco in visita. Tu quando hai il tuo intervento?

  3. Grande Davide! La ‘scusa’? ‘Non è urgente!’ Condivido quello che dicesti in un post di tempo fa: ‘se non ti piace fare una cosa troverai sempre qualcosa di più urgente da fare’. E condivido anche la soluzione che peoponesti: falla e stop. Il grosso problema più grande? Saper dire di no per mantenere l’ordine delle proprie attività. A proposito! Ti suggerisco un tema: ‘i ladri di tempo’.

    1. Aleeeexxx
      Mannaggia saranno 3 anni che non ci sentiamo e ora scopro che mi segui di nascosto. GUARDONE 😉

      Dire di NO è tostissimo e porta con sé dalle pippe mentali a una serie di abitudini nate male e coltivate peggio. C’è forse anche un libro con questo titolo in giro.
      Sui ladri del tempo mi sa che ci sono un paio di post e poi nel mio libro un intero capitolo.
      Ma, se da Maranello chiedono, da Como rispondono.

      Dammi solo un po’ di tempo 😀

      Ciao!

  4. E’ vero, Davide, entrare in azione, fare anche solo un piccolo passo cambia le carte in tavola, stimola la motivazione, aiuta a superare le paure.

    “Per quanto vasto e complesso un problema possa essere, dall’iniziale sensazione di stordimento si esce a piccoli passi. Cominciate dal primo.” (G. F. Nordeholt)

  5. Buongiorno, complimenti per il tuo lavoro, ti seguo da non molto e sono in attesa del tuo libro, questo genere di argomenti mi affascina e lo adoro, sarà che nella vita si fa di necessità virtù 🙂 Posso chiedere un consiglio o un parere? Non mi permetto di narrare qui i miei perché, ma all’alba dei miei quarant’anni, dopo quattro anni da incubo, ho deciso di trasformare quanto mi era accaduto in un valore/insegnamento per il mio futuro.
    Così ho trovato le motivazioni per rivoluzionare la mia vita.
    Da circa 4 mesi mi alzo, per studiare e lavorare, ai miei nuovi progetti, alle 5 del mattino 7 su 7, lavoro 10 ore al giorno da lunedì a venerdì, il sabato fino alle 12:30. La sera mi ritaglio un paio d’ore scarse ancora per raccogliere info e fare attività più tecniche perché sono veramente “cotto”. In tutto questo ho da gestire ed essere presente per la mia famiglia, moglie e figlio di 4 anni, con le sue problematiche, che sono poi la ragione di tutto. Nonostante questo, avanzo come un bradipo stanco ? e spesso penso che sarà un’impresa impossibile, ma poi testa bassa, riprendo il ritmo. Non so dove finiscano le “scuse” personali, ma comincio ad essere stanchino e ad avere le idee annebbiate. Cosa potrei fare, come posso agire in modo più efficace? Questa è la mia domanda. Mi scuso per la lunghezza del commento, mi sono fatto trasportare. Se ha qualche consiglio, qualche risorsa utile, sono a disposizione per provare ? grazie ed in bocca al lupo per tutto. Ps. Non vedo l’ora che esca il libro

    1. Ciao Sergio

      e complimenti davvero per gli sforzi che stai facendo per essere d’aiuto alla tua famiglia.
      Non è facile fare questi sacrifici e penso che tu abbia trovato una buona motivazione per metterti in moto.
      Ti assicuro che mantenere il tuo ritmo non è cosa da poco… sei un figo 😉

      Ciò detto l’efficacia delle tue azioni (che non conosco e dovrei approfondire per non parlare a vanvera) sento sia il vero problema.
      Quando fai tanto e ottieni poco diventa davvero dura mantenere la motivazione.

      Cosa puoi fare prima di vanificare tutti questi sforzi eroici?

      La risposta breve è: FOCUS e riduzione della complessità.
      Il rischio è di aprire troppe parentesi e chiuderne troppo poche, restando stanco e senza risultati/soldi.

      Semplificare vuol dire:
      – trovare un cliente ideale
      – pensare a un singolo prodotto/informazione da dargli
      – recuperare del traffico e vendere il tutto (magari con una bella newsletter a suporto)

      Punta a tagliare e arrivare il prima possibile a un prodotto pronto da vendere in modo tale da avere una risposta dal mercato.
      La TEORIA e quello che puoi pensare tu (o io o chiunque) non serve a una mazza.
      Vale solo la risposta del mercato e per questo devi fare di tutto per averla il prima possibile.
      E per farlo, semplifica, completa un percorso di acquisto (funnel) e guarda i numeri.

      Saranno loro, magari guardati con qualcuno di più esperto di te, a dirti se sei sulla strada giusta oppure totalmente errata.

      Se giusta, ottimo. Puoi solo migliorare.
      Se sbagliata, meglio saperlo subito che dopo altri 2 anni e innumerevoli “levatacce”.

      Tieni duro e tira fuori il tuo prodotto quanto prima.

      Sono sicuro che palle non ti mancano per farcela!

      Fammi sapere, mi raccomando 😉

      1. Grazie Davide, ti ringrazio molto.
        Non penso di essere un figo 😉 ma penso che tu abbia identificato il problema, ne discutevo ieri sera, con una cara amica, con la quale sto mettendo in piedi il progetto.
        Avendo poco tempo e frammentato (cosa veramente frustrante, perchè ogni volta che riesci ad entrare nel flusso è quasi ora di mollare tutto per andare al lavoro e quando riprendi alla sera o l’indomani mattina, devi rifocalizzarti e non è sempre così immediato, specialmente quando stai studiando e lavorando su software o strategie, che non conosci ancora), il rischio di perdere il focus è molto elevato.
        Concentrarmi sugli step, che tu mi hai suggerito, penso sia la cosa migliore da fare, li seguirò alla lettera (sto seguendo un corso di Giacomo Freddi, quindi non mi mancano le informazioni migliori reperibili on-line, per partire).
        Inizialmente non avevo in mente cosa sarei andato a proporre come prodotto, poi ho capito e spero che la mia idea funzioni, se così non fosse, ne troverò un’altra, perchè come avrai capito, la mia motivazione va oltre le mie ambizioni personali, si tratta di mio figlio, penso che qualsiasi genitore sarebbe disposto a tutto!. Una cosa molto positiva di questa situazione è che ho una “fame” di apprendere cose nuove incredibile, l’avessi avuta quando andavo a scuola 🙂
        Grazie ancora dei consigli, ti terrò aggiornato, incrociamo le dita!
        A presto
        Sergio

  6. Caro Davide,
    complimenti!
    Ricordo con piacere i passi mossi insieme nel periodo condiviso nel mondo della formazione. Abbiamo seguito la linea sia delle domande giuste che del fare. Concordo che “fatti e non pugnette” sia perfetto per andare dritti ad aumentare la motivazione. Se può essere di aiuto ho scoperto che la scusa maggiore che mi frenava è stata quella di ripetermi spesso che essendo una mamma certe cose mi erano precluse per via del tempo che, giustamente, ritengo, ho dedicato e dedico a mia figlia. Quando ho compreso che era una scusa ho imparato a moltiplicare il tempo. Come ho fatto? Facendo finta che il tempo non esiste ;-)….e quando ti dedichi a qualcosa che ti appassiona è così! Può sembrare folle, ma vi assicuro che con me ha funzionato. Così ho iniziato ad usare tutto il tempo :-))! Un salutone da MetaCoach a PowerCoach

    1. Uella Ross, che bello vederti anche qui.
      Ammettere di aver fatto qualche svarione ci sta ed è sempre il primo passo per correggere e fare GOL.
      Nessuno nasce imparato (a parte il compianto Ciro) e l’esperienza è solo la somma di tante prove, esercizi e test.
      Il brutto è non accettare che sia così.
      Il bello è farlo diventare un gioco dove non conta solo vincere ma anche divertirti mentre lo fai 😉
      Un abbraccio a Gaia.

    1. A volte non c’è bisogno di Einstein per capire un concetto, né di ribadirlo 50 volte.

      C’è solo da fare quello che c’è scritto. Niente di più.
      Just Do It 😉

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