Cosa bolle in pentola e cosa è successo?

resoconto ultimi 3 mesi

Ne approfitto oggi per aggiornarti su tutto quello che bolle in pentola su Temposuper, tra progetti vecchi, attuali e futuri.

Credo sia importante fare almeno una volta ogni 3 mesi il punto della situazione. Non solo con se stessi ma anche e soprattutto con i collaboratori, partner, finanziatori, follower e clienti.

Perché è solo condividendo successi e passi falsi che si può trovare modo per “affilare la lama” e fortificare le relazioni.

Trovi tutto in questo post, che conto di replicare ogni 3 mesi.

Se hai dubbi e ti stai chiedendo:

ma cosa sarà successo a quella roba di cui aveva parlato?

è altamente probabile che qui sotto troverai la risposta.

Ci sono anche ragioni più profonde per condividere un documento simile:

  1. Essere trasparenti, ammettere i propri limiti e insuccessi (senza far finta di essere ciò che non si è o vendere risultati che non si sono ottenuti) genera fiducia nel prossimo
  2. Le persone vogliono parlare con altre persone e andare così nel concreto e dettagliato non può che rendere più solida la relazione e farci apparire più umani
  3. Avere sotto mano un documento così è un modo assolutamente efficace e pratico per documentare la storia della tua azienda e monitorare i tuoi progressi. Perché tra 12/24 mesi ti sarai scordato del passato senza un track-record come questo.
  4. Sarà una specie di diario professionale e potrai usarlo per motivarti nei momenti più bui in cui pensi di essere diventato un imbranato e vorresti mollare. Rivedendo queste “polaroid” ti ricorderai che hai fatto progressi, che hai vinto battaglie e ottenuto importanti traguardi. Non scordarlo

Ora però veniamo a noi.

Libro Sergente Istruttore – Seconda edizione

Come promesso sono stati aggiunti 3 nuovi capitoli, tra cui uno che spiega le basi di “implementation guru”, ovvero il sistema di gestione del tempo che ho costruito in questi anni di studio, test e duro lavoro.

I tempi di consegna per  chi aveva acquistato la versione in anteprima sono stati decisamente più lunghi rispetto a quanto pronosticato.

Non nascondo che buona parte della colpa sia stata esclusivamente mia perché, nel frattempo, erano subentrati altri progetti sfidanti che mi sono letteralmente “esplosi in mano” e quindi abbia perso alcune settimane prima di mandarlo da tipografo.

Qui putroppo è successo un patatrac. Le copie ordinate avevano una qualità differente da quella attesa e un errore nella copertina. Quindi le ho rispedite al mittente e ora attendo le prossime per la fine di questo mese.

Appena arrivate le spedirò subito, con tanto di omaggio per la pazienza dimostrata, a chi le aveva ordinate.

Ovviamente capisco anche che qualcuno possa pensare:

Mi ha fregato, voglio il rimborso

È capitato anche a me di attendere mesi un prodotto (fisico o digitale) e addirittura dimenticarmi a volte di averlo ordinato e pagato…

Per cui, se non vuoi attendere oltre e preferisci la restituzione di quanto hai speso, mandami una mail a corsotemposuper@gmail.com (con l’ID della transazione). Non solo ti riaccrediterò immediatamente il tutto ma ti farò comunque avere l’omaggio.

[av_notification title=’COSA HO IMPARATO’ color=’green’ border=” custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ size=’large’ icon_select=’no’ font=’entypo-fontello’ av_uid=’av-179m0w’]
Che non va fatto passare troppo tempo tra la data attesa e la consegna.
Se ci sono problemi, è meglio sputarli fuori subito, prima che diventino montagne.
[/av_notification]

Il Libro #2 – Sparito???

Era già praticamente pronto a novembre 2015 se non ricordo male. Con decine di recensioni e un lavoro straordinario da parte di 5/6 persone della lista che non smetterò mai di ringraziare per la qualità davvero eccellente e l’impegno profuso per il progetto.

Si è arenato per una ragione molto semplice: uno “strano” attacco di perfezionismo da parte mia (che di solito sono tutt’altro che un perfezionista) che mi ha portato a voler inserire alcune delle tecniche di marketing in the book di cui parlo nel progetto BookAlchemy con Emanuele Properzi e Anaiis Salles.

Mi sono anche accorto, confrontandomi con chi doveva fare la prefazione (un formatore italiano molto noto), che andava suddiviso meglio e reso un po’ più libro e un po’ meno Manuale delle Giovani Marmotte sulla produttività personale.

C’è ancora lavoro da fare e, non volendo far uscire 2 libri contemporaneamente (anche se uno è la seconda edizione lo voglio trattare come un ri-lancio vero e proprio), la data più probabile al momento sarà fine marzo 2016.

Ovviamente anche in questo caso ho già in serbo una doverosa sorpresa per chi si aspettava una strenna di Natale e rischia invece di trovarsi con un uovo di Pasqua 😉

[av_notification title=’COSA HO IMPARATO’ color=’green’ border=” custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ size=’large’ icon_select=’no’ font=’entypo-fontello’ av_uid=’av-b4xrow’]
Che quando insorgono cambi di progetto sensibili è fondamentale avvertire tutti i componenti del team.

Che per rifinire un prodotto ci vuole quasi l’80% del tempo che hai impiegato per farne la prima versione.
[/av_notification]

Book Alchemy – Si sbarca in USA

Alcuni mesi fa avevo fatto un doppio webinar con Emanuele Properzi per spiegare come strutturare il tuo libro o ebook per trasformarlo in una macchina da soldi (o lead) a costo zero.

Il progetto ha ottenuto un buon riscontro in termini di presenze, incassi e feedback (se hai partecipato e non hai ancora lasciato la tua recensione fallo subito nei commenti qui sotto), considerando che non era stato fatto un lancio vero e proprio e non avevamo investito 1/2 euro in pubblicità.

Siamo andati avanti, ho fatto 3/4 call via skype con Anaiis per capire come traslare il tutto negli Stati Uniti.

Le difficoltà insorte sono molte. Ecco le principali:

  • Va creato tutto il materiale per il lancio (video + mail) in due lingue
  • Questo presuppone che ci siano degli script (ovvero pagine di roba scritta parola per parola) cosa che al solo pensiero mi fa venire un’ulcera di terzo grado… è un fantasma con cui dovrò fare i conti io che amo andare a braccio
  • Dobbiamo trovare dei parter che spingano il prodotto, sia in Italia che USA (se vuoi candidarti fammi sapere)
  • Vanno creati 2 siti ex-novo ma un solo sistema per i pagamenti/transazioni, senza perdere informazioni sulle affiliazioni ma con 2 classifiche separate per ITA e USA

A dicembre pensavamo di lanciarlo il 18 febbraio ma, complice la mia non perfetta conoscenza di come strutturare un lancio (sto studiando ora il materiale di Product Launch Formula di Jeff Walker) non ce l’avremmo mai fatta.

Così un giorno, stretto tra rimorsi e paure (perché gli Americani sono belli e buoni ma non devi prenderli in giro, né fare promesse che gli sballino l’organizzazione) ho mandato una mail ad Anaiis ammettendo una difficoltà oggettiva, la voglia di proseguire e, soprattutto, avvertendola in anticipo che non ce l’avremmo mai fatta.

LEGGI ANCHE  Gestire il tempo lavorando da casa: l'esempio di una content editor e content strategist

Lei, per fortuna, l’ha presa bene. È stata molto comprensiva e mi ha detto di farle sapere la nuova data.

Considerando tutto quello che resta da fare direi che fine aprile, metà maggio è un buon compromesso.

Se, nel frattempo, hai suggerimenti, proposte o candidature per partnership… fammi sapere (meglio mandando una mail a corsotemposuper@gmail.com).

[av_notification title=’COSA HO IMPARATO’ color=’green’ border=” custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ size=’large’ icon_select=’no’ font=’entypo-fontello’ av_uid=’av-8gfm8w’]
Che a un partner non devi nascondere mai nulla.

Che la trasparenza, l’onestà e l’ammettere una difficoltà fortificano il rapporto.[/av_notification]

Webinar e Interviste – Si prosegue

Il 28 aprile 2015 intervistavo per la prima volta la mia assistente virtuale Fiorella e da allora ho collezionato 50 webinar gratuiti con un totale di 4287 presenze, che fanno una media di 81 a testa (circa metà in diretta e le altre in differita).

I numeri sono incoraggianti con oltre 1 webinar alla settimana e questo ha permesso di raccogliere circa 900 nominativi da aggiungere a quelli che sono arrivati tramiti sito o libro.

Questo ha portato alcuni risultati interessanti tra cui:

  • ottenere una discreta visibilità sul web
  • fare esperienza con la tecnologia e la gestione delle interviste
  • monetizzare alcuni webinar con offerte mirate
  • stringere importanti relazioni con alcuni degli ospiti
  • sondare il mercato per lanciare eventuali prodotti o servizi

Grazie all’esperienza accumulata è nato verso ottobre/novembre il progetto Virtual Event Manager che puntava a fornire gli strumenti e le conoscenze tecniche e commerciali di base per iniziare i propri webinar o andare a gestire quelli di altri.

Purtroppo il risultato economico non è stato affatto soddisfacente. Pensavo che l’idea avesse più appeal invece sono state ben poche le adesioni (2 o 3). Ciononostante ho deciso di proseguire e, introducendo una piccola modifica al palinsesto, introdurre i primi webinar a pagamento (gratuiti per chi faceva parte del progetto).

Con questo aggiustamento le cose sono un po’ migliorate e, anche se ciascun corso ha raccolto al momento meno di 10 adesioni, questo mi ha permesso di creare dei singoli progetti, impacchettabili in futuro come prodotto a sé stante e vendibili sul sito in una sezione che provvederò a creare.

Per promuovere questi webinar a pagamento ho investito qualche euro di pubblicità su Facebook, senza nemmeno tenere traccia delle conversioni a dirla tutta… In futuro aumenterò (controllando le statistiche meglio) la visibilità con post promozionali che puntino alla pagina dell’evento su Eventbrite.

Organizzare questi eventi, però, ha rappresentato una bella sfida e ci sono ancora molti aspetti da migliorare:

  • la presenza media, troppo bassa rispetto a quei 150 che mi aspettavo e chi abbiamo raggiunto in 3/4 occasioni
  • il numero di lead ricavati, puntavo a crescere del 10/15% ogni mese, invece siamo attorno al 5%
  • la piattaforma di WebinarJam, che ogni tanto si inchioda e , soprattutto, non funziona con Fastweb
  • gli incassi di quelli a pagamento, che speravo fossero superiori
  • i temi da trattare devono essere coerenti con “gestione del tempo e produttività personale” e questo non sempre è facile farlo, rischiando di toccare aspetti di marketing o altro che fanno perdere la focalizzazione del messaggio

Per questo ho lanciato un paio di sondaggi online che sono andati molto bene, raccogliendo quasi il 10% di risposte rispetto agli iscritti alla lista. Così facendo ho avuto modo di:

  • apprezzare la piattaforma di SocialSurveys che ho deciso di adottare (rispetto alla solita SurveyMonkey)
  • capire cosa gli utenti amavano di più e cosa di meno
  • raccogliere suggerimenti su nuove idee e argomenti da affontare

A fronte di questo le interviste procedono e il calendario è pieno fino a marzo, come puoi vedere da questa pagina.

[av_notification title=’COSA HO IMPARATO’ color=’green’ border=” custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ size=’large’ icon_select=’no’ font=’entypo-fontello’ av_uid=’av-pee5s’]
Che i guadagni non sono il solo parametro da considerare nel business: anche le relazioni contano moltissimo.

Che va dedicato molto più tempo a promuovere e pubblicizzare un webinar/prodotto rispetto alla creazione dei contenuti[/av_notification]

Corso Anti-Procrastinazione – Il figlio sfigato

Questo corso mi sta davvero a cuore e ne parlo da novembre 2015, senza che nessuno abbia visto ancora nulla.

In realtà è pronto al 100% ma ha avuto una genesi quantomeno più unica che rara e che merita un approfondimento.

Prima ho raccolto via sondaggio alcuni importanti suggerimenti, poi mi sono messo a progettare i contenuti e il formato. Non volevo infatti farne un ebook da sfigati o un libro che nessuno avrebbe letto… e applicato 😉

Così ho puntato sul video e preparato il corso che, verso fine dicembre era pronto.

Proprio in quel periodo mi contattano dei tizi di un portale italiano che vende corsi online, facendo numeri interessanti e per il quale collaborava anche un amico che avevo intervistato.

Lui mi ha detto: “ok, sono tipi a posto” e così ho deciso che potevo veicolare il corso direttamente attraverso loro e non Temposuper.

Solo che, nel mentre, avevo già registrato i video con la mia Logitech C920 e preparato le slide a supporto… così quando gliele faccio vedere mi dicono che non sono di qualità abbastanza elevata per i loro standard.

Ci credo… fanno tutto in uno studio super figo di Milano…

Morale? Tutto da rifare.

Un giorno preparo il tutto, mi metto di impegno e ri-registro oltre 3 ore di corso. Lo faccio a pezzetti, prepare uno dei filmati da mandare per visionarlo e… l’audio fa schifo e la qualità video è “scattosa”.

Di nuovo, cazzo!

A sto punto, come puoi immaginare, sono un filo nervoso di dover rifare il tutto per la terza volta.

Così decido di andare coi piedi di piombo e le mutande di ghisa.

Faccio 5/6 micro filmati di prova (roba da 20″) e gioco con tutte le impostazioni della Canon 600D e del software di registrazione fino ad avere l’ok definitivo dalla regia.

A quel punto piglio un’altra giornata e rifaccio il cinema. Nuovo encoding, upload di 3,83GB su Dropbox a 500kbs che mi fa venire le ragnatele al pc e finalmente possiamo andare in onda.

Invece no. Manca ancora tutta la parte di marketing: sales letter, mia presentazione, un’offerta vera e propria, contratto etc…

Ma, ora che il dado è tratto, bisogna portare a termine l’avventura. Quindi conto nelle prossime 2/3 settimane di mandare il tutto e lanciare il prodotto tra un mesetto, diciamo metà/fine marzo.

LEGGI ANCHE  Massima concentrazione: le tecniche di 10 giovani imprenditori

Se non fossi stato testimone in diretta del tutto non avrei mai creduto fosse così un casino fare un corso di sto tipo, tante disavventure e tempi persi da segnare negli annali.

In ogni caso credo che averlo tra le mani (appena pronto) sia davvero importante, perché ti aiuterà in modo semplice, pratico ed essenziale a identificare le attività che stai rimandando da mesi o anni, capire perché lo fai (è fondamentale) e scegliere la tecnica migliore per dire STOP. Ha funzionato perfino con me, quando stavo rimandando la mail ad Anaiis per BookAlchemy (v. sopra).

[av_notification title=’COSA HO IMPARATO’ color=’green’ border=” custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ size=’large’ icon_select=’no’ font=’entypo-fontello’ av_uid=’av-6h13o0′]
Quando non puoi dire l’ultima parola è meglio utilizzare le regole e gli strumenti del tuo “capo”: risparmi solo tempo ed energie.

Meglio concludere un progetto e monetizzarlo subito e solo dopo migliorarlo, integrarlo o venderlo ad altri.[/av_notification]

Mastermind – Una piacevole novità

Il progetto è ancora da completare ma i tasselli da ultimare sono davvero pochi.

L’idea è quella di creare un gruppo da 6/8 persone che, con un incontro online ogni 15gg, lavori a migliorare la propria gestione del tempo e aumenti la produttività personale, ottenendo così:

  • più tempo libero da dedicare alle attività di svago
  • meno stress e nervosismo
  • relazioni interpersonali più serene e collaborative
  • un cospicuo incremento dei guadagni
  • meno attività noiose e di scarso valore a cui dedicarsi

Il mastermind sarà quindi a porte chiuse, gestito dal sottoscritto, a pagamento e vi si accederà solo dopo una duplice selezione: prima un form da compilare e poi un colloquio direttamente con me.

Restano solo alcuni aspetti da definire, tra cui:

  • il costo di partecipazione
  • la frequenza esatta
  • la piattaforma di interazione
  • un segretario che aiuti a stare sul pezzo e fare follow-up
  • il contenuto del modulo di iscrizione
  • la data di inizio

Quindi, se pensi di essere interessato e vuoi saperne di più, scrivimi pure tra i commenti le tue domande o richieste. Ti raccomando cerca di essere molto specifico!

[av_notification title=’COSA HO IMPARATO’ color=’green’ border=” custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ size=’large’ icon_select=’no’ font=’entypo-fontello’ av_uid=’av-4sbbe8′]
Avrei dovuto iniziare un Mastermind già da anni (non mesi) perché tutte le volte che mi confronto con altri colleghi le mie risorse ed energie si alzano di 2 piani in pochi minuti.

Credo sinceramente che un gruppo di questo tipo fornisca una leva al tuo business senza confronti, né con formazione né con libri o corsi dal vivo.[/av_notification]

Evento “Maximum Authority” – Novità assoluta

Il 16/17 aprile sto organizzando a Torino un evento dedicato a chi come noi sta cercando di creare la propria autorità nel suo settore (lottando, soffrendo e investendo tempo e denaro).

Purtroppo farlo è molto difficile, e se vuoi diventare il #1 spesso hai un problema: quello di essere troppo intelligente.

Seriamente.

Hai mai notato che spesso chi è meno “dotato” di te, meno creativo, ha meno interessi, legge meno e guarda più tv pare ottenere più risultati rispetto a te?

Soprattutto se metti a confronto il tempo totale che dedichi alla tua formazione e il suo costo… sembra non esserci storia. Un massacro.

Per questo, stufo di vedere le migliori menti d’Italia perse a rincorrere gli ultimi ritrovati di Facebook, LinkedIn o magiche tecniche di vendita o marketing, ho deciso di creare un corso in cui tutti gli esperti dovranno rispondere a una sola domanda, uguale per tutti.

Hai solo 30 minuti al giorno da dedicare a un TEMA.
Su quali 3 attività ti concentri per massimizzare i risultati?

Come capirai, visto che segui questo blog, la filosofia alla base di questo seminario dal vivo è quella del MENO È MEGLIO.

Quindi lo scopo dei relatori (tutti giovani, brillanti e di indiscusso successo nel panorama italiano) sarà quello di darti meno informazioni, ma di impacchettarle in modo che tu possa creare delle abitudini giornaliere e, partendo da quelle, costruire la tua strada verso l’autorità.

Evitando di sprecare tempo e risorse in 100 attività defocalizzate e lavorando invece duro solo su pochi aspetti critici ogni giorno.

Diventare il #1 nel tuo settore grazie ai social media e alla comunicazione in pubblico sarà così possibile anche per te, anche se finora non hai ottenuto risultati significativi e ti sembra di aver solo perso soldi e nottate di sonno.

Ma non finisce qui…

Perché in parallelo sabato 16 ci sarà un evento Toastmasters, con tanto di gara di public speaking, a cui tutti sono invitati a partecipare. Al termine una cena di gala con altri 2/3 interventi mirati concluderà la serata in bellezza.

In questi giorni sto lavorando come un pazzo tra speaker, sponsor e parte logistica, ma nei prossimi giorni dovrebbe iniziare a trapelare qualche succosa informazione.

Per esempio, ad oggi, ho già 5 speaker confermati e questa è la lista dei temi che mi piacerebbe approfondire:

  1. BLOGGING
  2. LINKED-IN
  3. BOOK PUBLISHING
  4. PSICOLOGIA/MOTIVAZIONE
  5. PUBLIC SPEAKING
  6. WEBINAR
  7. PODCAST
  8. TIME MANAGEMENT
  9. CONVERSION & ANALYTICS
  10. IMBUTO DI MARKETING
  11. SEO
  12. RADIO / WEB RADIO
  13. FACEBOOK
  14. RICERCA / ANALISI DI MERCATO
  15. RICERCA DI CONTENUTI “FRESCHI & INTERESSANTI” (senza perdere tempo)

Ovvio che 15 siano troppi, ma punto a 8/10 di spessore. Tu quali 2/3 vorresti proprio vedere?

Scrivimelo tra i commenti qui sotto 😉

[av_notification title=’COSA HO IMPARATO’ color=’green’ border=” custom_bg=’#444444′ custom_font=’#ffffff’ size=’large’ icon_select=’no’ font=’entypo-fontello’ av_uid=’av-1wm18w’]
Che quando ti butti in un progetto così sfidante avere una guida è fondamentale: per fare prima, evitare cazzate e sentire un secondo parere.

Che ogni idea diventa concreta solo quando la metti su carta e pensi a chi venderla. Tutto quello che accade prima non conta nulla.[/av_notification]

Ho dimenticato qualcosa?

Sicuramente sì. Per esempio il podcast in inglese a cui sto lavorando con Frank Candy, i libri con Albina Gabellini, il progetto con Paolo Fabrizio… ma sono nati così da poco che non ho ritenuto utile approfondirli in questo momento.

Se però qualcosa mi fosse davvero sfuggito… qualcosa che ti aspettavi di leggere, ricevere, vedere o ascoltare, beh sappi che leggerò uno per uno tutti i commenti e, eventualmente, nei prossimi giorni integrerò il post stesso nel caso di mancanze davvero enormi.

E tu, a quali progetti ai lavorato in questi ultimi 3 mesi? Cosa hai imparato (nel bene e nel male)?

Condividi nei commenti la tua esperienza e usala per riflettere sugli sviluppi del prossimo trimestre.

12 pensieri riguardo “Cosa bolle in pentola e cosa è successo?”

  1. Ciao Davide, ho comprato il tuo libro il 13 febbraio 2016 su Amazon (n. ordine D01-5220150-7485153) e non so se si tratta della prima e seconda edizione. Non mi sembra che ci siano problemi nella copertina ma non so se sono presenti i tre capitoli nuovi di cui parli nel post. Mi dispiacerebbe molto che non ci fossero, visto che comunque l’acquisto è recente.
    Ciao
    Loredana

    1. Purtroppo no, ma appena do la comunicazione ufficiale aggiorno anche la versione kindle.
      Chi vuole l’update (gratuito), basta che mi mandi una mail dopo l’annuncio (non prima o mi incasino).

      Ne approfitto per chiederti se hai già lasciato il tuo feedback su Amazon.
      In caso negativo sarebbe utile che condividessi: quale suggerimento ti ha colpito di più e quali risultati (anche piccoli) hai ottenuto applicando le tecniche di cui parlo.

      Grazie e… a presto!

      Davide

  2. Complimenti per il tuo lavoro. sono rimasta meravigliata di tutto quello che hai fatto finora.
    Grazie del incoraggiamento attraverso la tua condivisione. Anch’io sto preparando un po di corsi online, libro ecc.
    Un caro saluto! In Bocca lupo per tutto
    Paulina Alexandra

    1. Grazie a te.
      Fa piacere che abbia anche tu tutte queste idee.
      Quale è la più semplice e rapida da concludere? Parti da lì.
      Quale sarà la tua ricompensa per averla portata a termine? Decidilo prima di fare altro.
      Non perderti, se puoi, il webinar di lunedì prossimo su Trello perché condividerò 2 documenti che vi cambieranno l’approccio agli obiettivi 😉

      Ciao!

    1. Grazie Emanuele.
      È stato un articolo di quelli che “ti svegli al mattino e senti che devi scriverlo”, fottendotene di tutti i programmi che avevi messo in agenda.
      Scritto di getto e mettendomi col cuore in mano dalla parte di chi ti segue e, giustamente, qualche domanda se la fa.
      Spero sia di stimolo per tutti, follower e parter, perché sono stufo di leggere solo storie di successo, di gente super figa che sembra abbia il tocco magico e che non fa mai cacchiate.
      Non ci sono santi. Se vuoi fare DEVI sbagliare.
      Ad maiora.

    1. Ciao Rodolfo.
      Continuerò a tenere duro, produrre, focalizzarmi e aggiornarvi sugli sviluppi.
      Grazie del supporto per BookAlchemy, più che volentieri.

      A presto!

  3. Ciao Davide! Tanta carne al fuoco, vedo, e non poche grane purtroppo. Se devo essere sincero ho attraversato anch’io periodi del genere, quindi hai tutta la mia empatia e comprensione, ma col tempo sono giunto appunto alla conclusione che la strategia migliore in assoluto sia quella di cominciare qualcosa e non fare altro finché non è finita quella. So che non è facile, infatti sto faticando non poco a gestire le mie attività e il mio tempo in questo modo, ma ti assicuro che lo stress si è ridotto e la produttività è aumentata, nel frattempo.
    Intanto un sincero in bocca al lupo per tutti i progetti in corso e quelli futuri! 🙂

    PS
    Quando mi sono collegato mi è comparso il popup del webinar di ieri, forse non è stato ancora ‘spento’…

    1. Concordo al 100%.
      Anche nella pianificazione della settimana ho ridotto a poche attività diverse.
      Non sempre funziona, ma ammetto che restare focalizzato solo su 1 cosa, per chi ha 1 solo neurone come noi maschi ha indubbiamente qualche vantaggio 😉
      È una lotta continua tra il voler aprire i “fossati” del mio amico Max Formisano e fare all-in su un progetto per volta.
      La tendenza, come diceva Michelangelo, è quella di togliere per lasciare l’essenziale.
      Dobbiamo arrivare tutti lì.
      Buon viaggio!

      PS Problema risolto

  4. Ciao Davide, l’idea del mastermind è azzeccata secondo me.

    Non ti nascondo il mio interesse verso questa cosa.

    Per quanto riguarda il tuo libro di prossima uscita, il mio feedback lo hai già.

    Complimenti e continua così. Energia allo stato puro 🙂

    1. Grazie a te Francesco che non ti perdi nulla 😉
      Sul mmind ci saranno sviluppi, conto a breve, appena messo in pista per bene l’evento di Torino.
      Stay tuned e rilancia l’energia, anche tu ne hai da vendere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *